home

foto
videoclips
sounds
fumetti
aviation art
vita vissuta
check list
eventi
musei
curiosità
Le nostre storie
links

Italian Flying Museum
Rusty Angels

che ora é...?



commenti

     

 

AEROPLANI
elenco

ulm piloti

 

“Aero Club Centrale di Volo a Vela - Breve cronaca di una bella giornata” - Rieti, 20 Settembre 2007


Vieni, che ti presento al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.”. Così Igino Coggi, Direttore di Air Press e Vice Presidente dell’AeCCVV, in occasione della consegna all’Agusta Westland del prestigioso premio “Trofeo Air” e della presentazione del rapporto annuale, dedicato al velivolo M346 di Alenia Aermacchi, ha propiziato un evento davvero straordinario per l’Aero Club Centrale di Volo a Vela.

Infatti, dopo quella stretta di mano, alle 13,40 del 20 settembre u.s., un elicottero AB 212 dell’Aeronautica Militare è atterrato nell’aeroporto di Rieti e lì, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Vincenzo Camporini, è stato accolto dal Presidente dell’AeCCVV, il Prof. Mario Girardi, accompagnato dalla moglie, Signora Stefania, da Igino, da me e da mia moglie Gabriella.

Immagine 028.jpg (80565 byte) Immagine 034 B.jpg (107405 byte)

La signorile spontaneità del tratto del Generale, ha poi spianato la strada a tutto il resto, allentando la mia tensione di coordinatore di un evento unico nella storia del sodalizio.

Sono così passato subito alla “presentazione della forza”. Vale a dire: il Gen. B.A. Antonio Daniele “Tony”, pilota del motoaliante Super Dimona, destinato alle riprese fotografiche; il Cap. Paolo Judica, pilota dello stesso velivolo, ma per l’occasione operatore fotografico; mia moglie, quale “pilota” della Fiat Multipla assegnata ai brevi spostamenti in loco del Gen. Camporini; il volovelista Alessandro Bruttini “Alex” (responsabile dell’attività di volo dell’AeCCVV e nell’occasione, compagno di volo del Gen. Camporini); Wolfram Pramstraller “Pram” (italianissimo, malgrado l’anagrafica teutonica e già campione italiano di volo a vela, direttore di gara delle competizioni gestite dell’AeCCVV ed anche di quelle prestigiose, recentemente organizzate dall’Aeronautica Militare, in occasione dei Campionati Militari Europei e Mondiali di volo a vela), pilota dell’aerotraino Robin DR 400, che è pronto a darci l’involo.

Immagine 038 B.jpg (123228 byte) Immagine 045 B.jpg (144973 byte) pram.JPG (102664 byte)

Dopo di che il Gen. Camporini, indossata la combinazione da volo ed avuta da Alex la presentazione delle caratteristiche del velivolo, si è seduto ai comandi del DG 505 Orion, 20 m, allestito per l’occasione nella configurazione da performance ed è decollato con prua su Poggio Bustone dove, come da pianificazione, l’avevo preceduto pochi minuti prima con il mio ASW 20, per verificare le condizioni di veleggiamento.

Immagine 044.jpg (122225 byte)  Immagine 048 B.jpg (132173 byte) Immagine 051 B.jpg (142417 byte) Immagine 067 B.jpg (85919 byte) Immagine 072 B.jpg (158839 byte)

Immagine 075 B.jpg (80793 byte) Immagine 083 B.jpg (102067 byte) alfa.jpg (99265 byte) Immagine 086 B.jpg (153987 byte) Immagine 095 B.jpg (168215 byte) Immagine 102 B.jpg (158196 byte)

Ed infatti, avevo appena localizzato un’ascendenza, che la voce di Alex entra calma, ma perentoria, nell’abitacolo: “Diego! Come va?”.

“Cresta a sud di Poggio; uno di media; irregolare, agganciato a 900 eco” è la mia risposta. Le condizioni ci sono, ma richiedono attenzione, perché bisogna “centrare” la termica, volando inizialmente vicino al costone e gli impulsi “nel giro” variano da 0,5 a 2 m/s. In altre parole, non è affatto scontato rimanere in volo, tant’è, che avevo già notato il rientro di due alianti decollati poco prima.

Subito dopo vedo arrivare il DG 505, che, benché più pesante e meno maneggevole del mio monoposto “flappato”, dopo aver effettuato un rapido assaggio delle pendici della montagna, “aggancia” sicuro, poco più a nord della mia posizione ed inizia a salire. Nel frattempo, secondo il programma di volo pianificato, sono decollati anche Mario con il suo Discus, unitamente a Tony e Paolo con il motoaliante.

Immagine 140 B.jpg (139141 byte) Immagine 133 B.jpg (121228 byte) pika a vejano 2.JPG (129170 byte)

La visibilità, grazie all’aria limpida, è illimitata. Saliamo e superiamo i 2500 metri.  Le creste appenniniche del Terminillo, del Vettore, dei Monti della Laga, del Gran Sasso, del Velino e più giù della Maiella si delineano con affilata esattezza e penso che il Comandante stia veramente apprezzando le - uniche - condizioni di volo, che offre il pilotaggio dell’aliante. Viste le incerte condizioni dei giorni precedenti, siamo stati proprio fortunati.

Immagine 242 B.jpg (110206 byte) Nuova immagine.JPG (105828 byte) Immagine 268 B.jpg (142314 byte) Immagine 273 B.jpg (121584 byte) Immagine 275 B.jpg (112052 byte)

Dopo circa un’ora di veleggiamento, però, “maiora premunt”: il DG 505, dopo aver sorvolato tutto il gruppo del Terminillo ed essere stato affiancato dagli altri velivoli della “sortita”, per cogliere qualche irrinunciabile foto ricordo, volge la prua al campo, ove atterra,

pika landing.JPG (104733 byte)

presentandosi in procedura con uno “speed arrival”; vale a dire, con una spettacolare soluzione di avvicinamento, discrezionalmente adottata dai piloti nelle competizioni volovelistiche ed a conclusione di una gara, per tagliare in piena velocità il traguardo, con graffiante e suggestivo sibilo, per guadagnare secondi preziosi sugli avversari.

Subito dopo atterro e faccio ancora in tempo a cogliere sul viso del Gen. Camporini l’espressione di evidente compiacimento per il volo appena effettuato e che, per tutti noi dell’AeCCVV lì presenti, ha rappresentato la più immediata conferma del raggiungimento del “target” prefissato. E sì, che il Gen. Camporini, ne ha collezionati di voli e in tutte le condizioni!

Immagine 295 B.jpg (148367 byte) paolo.JPG (83496 byte)

Ovviamente, non poteva mancare un brindisi e il ristorante dell’aeroporto di Sergio e Franca, ci ha permesso di offrire al nostro Ospite un assaggio di genuinità reatina, che si è concluso con lo scambio di oggetti ricordo ed in particolare di una graditissima targa, dedicata dal Capo di Stato Maggiore all’AeCCVV ed al suo Presidente.

Immagine 309 B.jpg (186202 byte)

Poco dopo, rivestita la divisa ordinaria, il Generale Camporini, prima di porsi ai comandi dell’AB 212, con la schiettezza che evidentemente lo contraddistingue, nel salutare “la pilota” della Multipla, le dice: “E’ finita la ricreazione.”.

Immagine 312 B.jpg (101337 byte)

Grazie Comandante!

Si sa che la presenza di un Capo di Stato Maggiore, in un sodalizio sportivo aeronautico, consegue alla previsione istituzionale che vede l’Aeronautica Militare, da sempre, sostenitrice di molteplici attività sportive ed in primis, ovviamente, di quelle aviatorie, ma quella frase sintetizza proprio quello che tutti noi dell’AeCCVV, desideravamo proporre e sentir dire dal nostro Ospite, al quale - almeno finché ci sarà consentito - saremo ben lieti di dare l’opportunità di sollevarsi un attimo al di sopra di tanti, gravosi, pensieri.

Per quanto ci riguarda, abbiamo capito di aver conquistato la Sua simpatia e l’attenzione dell’Aeronautica Militare. Come potremmo non esserne orgogliosi? “

"Alto e veloce” a tutti.

                                                                            Diego Palazzoli

Copyright Paolo Iudica
Le foto pubblicate ed inserite nel corpo del presente articolo sono di esclusiva proprietà di :
Dr. Paolo Iudica,
Via Martiri di Belfiore 84 – 00040 Marino – Roma
Tel./Fax  06 9300438 / 335 1234087       Email
    paolo.iudica@tiscali.it

E’ consentita la pubblicazione delle foto, o parti di esse, su giornali, riviste cartacee od informatiche e su siti informatici non a pagamento, purchè venga citata con chiarezza la fonte ( Photo by Paolo Iudica ) .
Per la pubblicazione su giornali, riviste cartacee od informatiche o di qualsiasi altro genere o siti informatici che siano a pagamento, occorre una liberatoria scritta da parte dell’autore.
I trasgressori saranno perseguiti secondo le leggi vigenti

 

indice