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Incendio a bordo

L'amico Rodolfo Biancorosso, coordinatore editoriale di "AS -Aviazione Sportiva" e noto giornalista aeronautico, ha scritto nel numero di Maggio 2002 della rivista un ottimo editoriale intitolato "Quel fuoco va spento".

Ci preme segnalarvi l'editoriale - i cui contenuti condividiamo pienamente - perche tocca un tema che viene scarsamente citato nelle conversazioni tra piloti di ultraleggeri.

"Il momento migliore per conoscere le procedure ed il peggiore per apprenderle, é quello in cui si verifica una emergenza",  diceva un amico pilota, istruttore militare.

Sapere far fronte ad una emergenza, in particolare se c'é il fuoco di mezzo, é fondamentale. Il modo migliore per affrontarla correttamente é - secondo noi - quello di conoscere a memoria la procedura da seguire per superarla, allenarsi e ripeterla fino alla nausea ad aereo fermo,  sapere dove mettere le mani  in modo automatico,  preparasi psicologicamente ad accettarla.

A questo proposito ognuno di noi dovrebbe auto-valutarsi e ripassare frequentemente quanto é riportato nel manuale di volo del proprio aereo o ultraleggero. Noi lo abbiamo fatto utilizzando i manuali di volo del P92 Echo motorizzato Jabiru 2200 Aero Engine/80HP e del P92 Echo e P92 Echo-S motorizzati Rotax 912 UL/81 HP e ROTAX 912 ULS/100 Hp.


Fuoco a bordo significa:

  1. incendio al motore in volo  

  2. incendio al motore a terra  

1. incendio AL MOTORE in volo 

La  causa principale di un incendio in volo é - generalmente - la rottura di tubazioni o valvole che provocano perdite di olio o carburante.

Riconoscimento:  fumo denso e scuro

SE L'AVARIA SI VERIFICA IN QUOTA:

  • rubinetti carburante: OFF

  • manetta motore : tutta avanti, per far si che il carburante che é ancora nei condotti si esaurisca velocemente 

  • magneti OFF

  • non tentare di rimettere il motore in moto

  • flap come necessario

  • eseguire la procedura di atterraggio forzato senza motore:

    • mantenere la velocitą di planata ottimale (110km/h)

    • identificare l'area dove atterrare e atterrare contro vento

    • stringere le cinture di sicurezza e togliere la sicura alle porte

    • quando sicuri di atterrare, interruttore generale (master)  OFF

    In caso di fumo in cabina  

  • TENERE APERTO LO SPORTELLO E LE BOCCHETTE DI AERAZIONE, per far si che il fumo sia risucchiato all'esterno

  • dirigere l'estintore a CO2 o a polvere (che bisognerebbe sempre avere a bordo)  alla base delle fiamme.

SE L'AVARIA SI VERIFICA IN DECOLLO

  • manetta OFF

  • rubinetti carburante OFF

  • abortire il decollo e frenare

  • magneti OFF

  • interruttore generale (master)  OFF

2. incendio AL MOTORE a terra

Anche in questo caso la  causa principale dell'incendio é la rottura di tubazioni con relativa fuori uscita di olio o carburante.

Prima cosa da fare: CHIUDERE MANETTA, poi  spegnere immediatamente il motore  compiendo le seguenti operazioni:

  • manetta OFF

  • rubinetti carburante OFF

  • magneti OFF

  • interruttore generale (master)  OFF

  • allontanarsi dall'aeroplano e fare allontanare eventuali altre persone

  • se possibile, azionare un estintore a CO2 o a polvere (NON ACQUA) orientando il getto nelle prese d'aria della cappotta motore.

PILOTA: VAI A VERIFICARE COSA DICE IL TUO MANUALE DI VOLO
EVENTUALI DUBBI VANNO CHIARITI A TERRA, SUBITO. 
NON ATTENDERE DI ESSERE IN VOLO: POTRESTI NON AVERNE LA POSSIBILITA'


E per concludere, visto che abbiamo citato pił volte la parola ESTINTORE, abbiamo contattato la JPX ITALIA (Via F.lli Cervi n.3 - 42025 - Cavriago (RE) - Tel. +39 0522 371682 - Tel/fax +39 0522 372875 - Cellulare +39 333 4563008) che aveva messo a punto un sistema antincendio automatico dal costo di circa 180 euro (350.000 lire) per avere maggiori informazioni.
Sapete cosa ci ha detto il titolare? Che dopo averlo presentato per due anni di seguito alle principali fiere e raduni  del settore ed avere ricevuto i complimenti da molti, in due anni ne ha venduti UNO soltanto e che quindi ha abbandonato l'idea di produrlo.  Incredibile no?

Se siete interessati contattateci: vediamo se riusciamo a convincere la JPX ITALIA a tornare sulla sua decisione: magari se siamo in tanti...