Comunicato Stampa

Roma, 27 Novembre 2004

Abbiamo il piacere di informarvi che in data 19 Novembre 2004  è stata costituita l’Associazione senza di fini di lucro  “CAP - ITALIAN FLYING MUSEUM” (IFM-CAP).

L’Associazione, federata alla “Federazione Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici” (già Associazione Italiana Costruttori Amatori d’Aerei – CAP) si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi:

-          Costruire, restaurare e mantenere in  condizioni di volo velivoli di interesse storico;

-          Rappresentare, presso Enti pubblici e privati e, tramite la “Federazione Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici”, presso le Autorità Aeronautiche Italiane ed Internazionali, coloro che sono interessati a svolgere tale attività;

-          Collaborare, con Autorità, Istituzioni ed Enti di Stato che operano in campo aeronautico, alla salvaguardia, promozione e valorizzazione del patrimonio storico rappresentato da tale tipo di velivoli al fine di garantirne la conservazione e la operabilità;

-          Mettere a disposizione dei soci dell’Associazione  l’eventuale documentazione tecnica, amministrativa ed informatica in suo possesso, riguardante l’aviazione specializzata nella costruzione amatoriale;

-          Sollecitare e sviluppare le attività di volontariato per l’assistenza tra i vari soci, anche gestendo aeromobili di costruzione amatoriale;

-          Incoraggiare lo sviluppo dell’aviazione e diffondere la cultura tecnico aeronautica, in particolare tra i giovani;

-          Sviluppare la propria opera di volontariato nei confronti di persone portatrici di handicap che mostrino interessi specifici per gli scopi dell’Associazione.

Presidente dell’Associazione è il Comandante Stefano Rusconi, conosciuto, in Italia e all’estero, per avere dato vita alla squadriglia di aerei storici “Rusty Angels”. 

  Ad oggi, l’IFM-CAP può essere considerata un vero e proprio MUSEO VOLANTE e ciò grazie alla disponibilità di ben 5 biplani inglesi De Havilland DH82-A Tiger Moth (di cui tre volanti, I-JJOY, I- EDAI, I-BANG e due in avanzato stato di restauro, I-JENA, I-RIBI), una replica volante con motore radiale  Siemens 7 cilindri originale del Triplano FOKKER DR1 ( I-JENY, costruito dallo stesso Com.te Rusconi) ed una replica, anch’essa volante ed in scala 7/8 (costruita da Mario Pozzini) del biplano inglese SE-5a (I-IOIA) che, insieme al FOKKER DR1, è stato uno dei maggiori protagonisti del Primo Conflitto Mondiale.

Altri aeroplani si aggiungeranno, in un prossimo futuro, a quelli elencati.

La sede dell’Associazione “CAP-ITALIAN FLYING MUSEUM” è a Campagnano di Roma, presso l’Aviosuperficie La Celsetta, le cui strutture operative, la lunga pista in erba ed il rispetto della normativa aeronautica vigente ne fanno la sede ideale per una associazione legata in maniera indissolubile al volo.

Presso La Celsetta è anche in fase di completamento la costruzione dell’Hangar destinato al ricovero dei velivoli e ai laboratori dell’IFM-CAP.

  Per maggiori informazioni sull’Associazione “CAP - ITALIAN FLYING MUSEUM” e l’attività di volo vi invitiamo a contattarci inviando una e-mail a rustyangels@aliceposta.it .