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Museo
NACIONAL DE AERONAUTICA

20 Gennaio 2006 - 08H45
Corpo
di guardia dell'Aeroporto di Morón,
a circa 60' da Buenos Aires, sede del Museo Nacional de Aeronáutica
della Fuerza Aérea Argentina. Sto
aspettando che mi facciano il pass.
Il sottoufficiale di servizio sta parlando al telefono: <<Hola....aquí
esta el Sr. Capaldo....para el Museo...bueno... esta bien. Pase, Señor
Capaldo>>. Fa
già caldo. Il blu intenso del cielo fa risplendere il verde degli
alberi che costeggiano l'ampio viale che porta agli hangars e ai
piazzali della linea di volo. Il
silenzio tipico degli aeroporti militari é rotto a tratti dal rumore
fluido di un motore a pistoni portato al massimo dei giri. Qualcuno sta
facendo una prova motore... Mentre
mi avvio, guardando alcuni aeroplani che dalla sommità del loro
piedistallo seguono muti il mio andare, non posso non
pensare a quanto sono stato fortunato. Si
perché... il Museo é ufficialmente chiuso al pubblico.
In Argentina il mese di
Gennaio equivale al nostro Agosto e visto che tutti sono in ferie, la
Direzione ne ha approfittato per effettuare gli interventi di
manutenzione sugli aeroplani e sulle strutture. Se
sono qui infatti, lo devo solo alla grande disponibilità del Direttore del Museo,
Comodoro (R) Julio A. Mirgone
e del Sr. Gomez,
della Direcciòn de Estudios Historicos della Fuerza Aérea
Argentina, che non ha esitato a contattare la Direzione del Museo per
richiedere una speciale autorizzazione per un certo "Sr.
Capaldo, muy apasionado de aviación y casado con una argentina que, de
viaje a Buenos Aires, quiere sacar fotos a los aviones del Museo y
publicarlas en su sito Internet". All'ingresso
dell'hangar principale mi aspettano due avieri e, dopo qualche minuto, arriva il
Suboficial Moreno -
una vita passata sugli elicotteri - responsabile delle attività di
manutenzione e restauro degli aeroplani ospitati nei grandi
hangars e parcheggiati sul piazzale. L'intesa
e la reciproca simpatia sono immediate: condividiamo la stessa passione
- il volo - e utilizziamo un linguaggio che ci é familiare e che ci
accomuna. La
migliore maniera per incominciare la visita al Museo. E
ora... SÍGANME !
Desidero
ringraziare il Comodoro (R) Julio A. Mirgone,
il Sr. Gomez ed il Sub Oficial Moreno per l'attenzione avuta nei miei confronti
e, tramite loro, estendere il ringraziamento alla Fuerza Aérea
Argentina per l'opportunità che mi ha voluto dare.
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