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Jonathan
Collection - Giancarlo
Zanardo , il Flyer & C. Quando la passione
incontra la Storia.
(ovvero: quello che
abbiamo visto a Nervesa della Battaglia
il
25 Gennaio 2003)
DE HAVILLAND
D.H.82 TIGER MOTH
Marche:
I-GATO
Il
biplano Tiger Moth venne costruito dalla De Havilland inglese nel 1930 e
fu l'aereo scuola utilizzato da varie generazioni di piloti della Royal
Air Force per imparare a volare.
Costruito
in più di 10.000 esemplari, venne impiegato anche in guerra per azioni
di ricognizione e collegamento.
Costruito
in tubi di acciaio, legno e tela, é un aeroplano molto robusto che
permette di eseguire figure acrobatiche classiche quali in
looping, il tonneau, la vite, lo stallo, il fiesler e la
scampanata.
La
velocità di crociera é di 120 Km./h e quella minima di 70.
L'esemplare
restaurato nel 1975 a Giancarlo Zanardo é un De Havilland Tiger Moth DH
82A , costruito nel 1941 dalla Morris.
Con
questo aeroplano Zanardo ha compiuto alcuni dei suoi più incredibili raids: nel
1985, in occasione del 75° anniversario della creazione della prima scuola di
pilotaggio italiana - quella della Comina, vicino Pordenone, ha volato per
5000 Km. toccando tutte le scuole di volo italiane.
Nel
1987, insieme a quattro altri Tiger Moth, un Bucher 131 e sei Piper PA 18
ha raggiunto, dopo un volo di 3500 Km., Redhill - in Inghilterra - per
partecipare ad uno dei più classici raduni europei di aerei storici.
WAR P-51
Mustang 
Marche: I-MUST
La
Jonathan Collection include anche una bellissima replica a 3/4 del
famoso caccia americano P-51. L'aereo, la cui costruzione é iniziata
nel 1993, é ora in attesa del motore definitivo.
Maggiori
dettagli sulla realizzazione e caratteristiche del WAR P-51 Mustang le
forniremo al più presto. Nel frattempo vi
proponiamo alcune foto, che abbiamo scattato in compagnia di Jack
Zanazzo.



TRIPLANO
FOKKER DR1
Marche: I-LYNC
Il Triplano
Fokker DR1 é stato uno dei più famosi aerei da caccia della Prima Guerra
mondiale.
Costruito nel
1916 dalla Fokker su specifiche dell'aviazione dell'Impero Austro-Ungarico, fu
il primo aereo monoposto da caccia che utilizzò il sistema del sincronismo
delle mitragliatrici Spandau che sparavano attraverso il disco dell'elica
senza colpirla.
Questo
piccolo, difficile, ma molto maneggevole caccia venne costruito in poche
centinaia di esemplari e divenne famoso sopratutto per merito del Barone
Manfred Von Richthofen - il Barone Rosso - asso austriaco della Prima Guerra
Mondiale, comandante della squadriglia Jasta 11, 80 vittorie personali,
abbattuto nell'aprile del 1918.

Giancarlo
Zanardo ha iniziato a costruire la replica del Fokker DR1 nel 1984, partendo
dai piani di costruzione realizzati dall'americano Ron Sands. E ha finito nel
1986.

La replica
differisce dall'originale in alcuni particolari: il ruotino di coda invece del
pattino e il muso più lungo di una ventina di centimetri per alloggiare il
motore Lycoming da 150 CV; inoltre, é stata adottata una strumentazione
adeguata agli standard attuali che, come lo stesso Zanardo dice "mi
permette di volare a lungo ed in sicurezza".
Il peso
a pieno carico é di 680 kg.; a 2150 rpm. e a 122 Km/h il consumo é di
29 lt/h., l'autonomia di 2 ore e 15 minuti. L'aeroplano
decolla ed atterra rispettivamente in 150 e 130 metri.

Il primo
volo si é svolto il 19 giugno del 1986, nell'anniversario della morte di
Francesco Baracca.
Nel
1988, in
occasione del 70° anniversario del Volo su Vienna compiuto dagli SVA
della Squadriglia "La Serenissima" guidati da D'Annunzio, Zanardo
porta a termine il Raid
Italia-Austria-Italia.
Un particolare romantico: in
quell'occasione, sul Castello di S. Pelagio, dal cui campo gli SVA avevano
decollato, vennero lanciati dei volantini con gli spartiti di "Der
Rosenkavalier", il valzer preferito da D'Annunzio.


Ecco amici, la nostra
visita finisce qui.
Chissà
quante cose potrebbe ancora raccontarci Giancarlo Zanardo su questi e
sugli altri aeroplani storici della Jonathan Collection che non abbiamo
avuto la fortuna di vedere: il Carmam M.100 Glider I-AGOS, il Cessna
140 N3706V, il Piper J-3C Cub I-NITA....
Ma non
é detta l'ultima parola...!
Nell'attesa
di riprendere il discorso ecco, per la gioia di tutti noi, come Giancarlo
ci ha salutati.

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That's
all, Folks !
ALTRE
IMMAGINI IN videoclips


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